Personaggi dell'antica Lucania: Libio Severo Serpenzio
oggi
faremo un salto in avanti nel tempo di circa due secoli rispetto al nostro ultimo
incontro. Avremo modo di conoscere l’imperatore romano d’occidente Libio Severo Serpenzio. Ma prima di
addentrarci nella sua vita, facciamo una breve cornice spazio – temporale.
In che periodo ci troviamo?
Ci
troviamo poco prima della caduta dell’impero romano d’Occidente (476 d.C.) in
un impero occidentale oramai gestito dai barbari, nello specifico dai Vandali,
dove gli imperatori romani ricoprono solo nominalmente tale carica in quanto il
vero potere è nelle mani dei funzionari vandali, nello specifico in quelle di
Ricimero. Il nostro protagonista, infatti, sarà il primo di questi imperatori
fantoccio dell’impero romano d’Occidente.
Chi è Libio Severo Serpenzio?
Non
abbiamo notizie dettagliate sulla sua vita. Fu un senatore romano, nato in
Lucania, a Buxentum[1],
nel 420 d.C. e divenne imperatore a Ravenna, per volere di Ricimero[2], il 19 novembre 461 d.C. fino al 465 d.C.
Fu
il successore di Maggiorano, ma che non venne riconosciuto dall’imperatore
d’Oriente Leone e dai governatori di Gallia – Egidio- e Dalmazia- Marcellino –
entrambi fedeli all’imperatore Maggiorano.
Sulla
sua attività politica siamo a conoscenza che dovette affrontare la sollevazione
di Egidio [3], magister militum in Gallia. Quest’ultima caldeggiata da
Genserico entrato in contrasto con Ricimero. Inoltre, concesse ai Visigoti un
accesso al Mediterraneo consegnandoli la città di Narbona e riportò per un
breve periodo la Gallia sotto il controllo dell’imperatore
Emanò
la Novella Severi 1 del 20
febbraio 463, che annullava una legge di Maggioriano contro le gerarchie
ecclesiastiche, e la Novella Severi 2
del 25 settembre 465, in cui cancellava la possibilità per
i coloni di affrancare i propri figli dal servizio sotto i grandi
latifondisti dell'aristocrazia italica.
Morì
per cause naturali [4]
a Roma il 14 novembre 465 d.C. Il suo successore fu Antemio.
Bibliografia
Bozza A., “La Lucania”,
ed. Torquato Ercolani, 1880.
Pedìo T., “I limiti territoriali della Basilicata
medievale”, F.lli Montemurro editore, Matera 1967
Sitografia
Libio Severo in https://storieromane.altervista.org/libio-severo/
Libio Severo in https://www.romanoimpero.com/2009/10/libio-severo-461-465.html
Libio Severo in https://www.treccani.it/enciclopedia/libio-severo_%28Enciclopedia-Italiana%29/
Libio Severo in https://www.youtube.com/watch?v=O90AbQBde1A&t=10s
Ricimero in https://www.treccani.it/enciclopedia/ricimero_%28Enciclopedia-Italiana%29/
Ricimero in https://www.youtube.com/watch?v=VktBVgkz1xA
[1] Attuale
Policastro Bussentino (SA). Pedìo pone a Grumentum il luogo di nascita di Libio
Severo.
[2] Fu un politico e generale di
origine gota dell'impero romano d'Occidente, effettivo
detentore del potere dagli anni 460 fino alla sua morte, avvenuta nel 472 d.C.
[3]
Quest’ultimo venne destituito da Libio e al suo posto venne messo Agrippino.
[4] Anche se
alcune fonti ipotizzano la morte per avvelenamento ad opera di Ricimero stesso.

Commenti
Posta un commento